Astorflex

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Sono Fabio Travenzoli titolare di AstorFlex. Sono nato nel 1966, a 18 anni ho abbandonato gli studi dedicandomi all’attività di famiglia che contava allora una decina di dipendenti. A 23 anni, con la morte prematura di mio padre, subentro nella gestione del calzaturificio, attivo dalla fine dell’800, la cui clientela è sempre stata la più varia: marchi, negozi, grande distribuzione, grossisti, ambulanti sia italiani che stranieri.
Negli anni novanta, a fronte dell’aumento della domanda, mi sono trasferito in un laboratorio più ampio aumentando il numero dei dipendenti passando da impresa artigianale a piccola industria. Alla fine degli anni novanta per la forte concorrenza dovuta all’apertura dei mercati dell’est Europa e la conseguente richiesta da parte della clientela di prezzi sempre più bassi anche AstorFlex, per restare sul mercato, ha delegato parte della lavorazione (la costruzione della tomaia) ad un laboratorio rumeno non di proprietà, operazione che non ha implicato riduzione di personale.
Nei primi anni 2000 la concorrenza diventa sempre più spietata (Cina,India,Vietnam,Brasile …), la conseguenza è l’impoverimento graduale del prodotto dell’azienda.,del settore e la mancanza di prospettive per il futuro.
Nel 2008 il mio amico Gigi, con il quale ho condiviso molte delusioni calzaturiere, mi informa che esistono gruppi di persone che cercano prodotti alimentari italiani che rispettino determinate caratteristiche … e che il suo G.A.S. di Padova (Altra Agricolture nord est), nella persona di Luciano Mioni ha espresso il desiderio di inserire una scarpa nel paniere.
Insieme io e Gigi abbiamo pensato di realizzare un calzatura semplice utilizzando i migliori materiali da noi conosciuti (fodera conciata al vegetale, sottopiede in cuoio e suola in para), possibilmente italiani con manodopera interna all’azienda. Abbiamo intrapreso questo cammino perché lo sentivamo giusto e umanamente gratificante.
Così è nato il progetto “RAGIONIAMO CON I PIEDI” che riscosse subito un buon consenso e arrivato in un momento di depressione lavorativa mi ha dato nuovo entusiasmo.


Poi ci siamo dati degli obiettivi:
•    sostituire gli adesivi a base solvente con quelli ad acqua( per tutta la produzione)
•    certificare la provenienza della materia prima
•    rendere pubblica la formazione del costo del prodotto
•    soprattutto creare posti di lavoro.
Oggi grazie anche a questo progetto AstorFlex da lavoro a 75 persone ( 35 dipendenti interni 40 nei laboratori esterni italiani).
Le scarpe per i Gas, in vendita su questo sito anche ai privati, sono tutte prodotte in Italia in ogni loro fase di lavoro.
Nel 2009 un passaggio televisivo non richiesto ci ha dato notorietà esponendoci però a parecchie critiche. Contemporaneamente altre realtà produttive con le nostre stesse problematiche ci chiedevano di ripercorrere la nostra stessa esperienza per riuscire a mantenere i posti di lavoro. Spinti da spirito di solidarietà decidemmo di far conoscere ai G.A.S. anche i prodotti di altri piccoli artigiani che seguono le stesse direttive che ci siamo auto imposti, condividendo con loro la ricerca fatta sulle materie prime e aiutandoli a commercializzare i loro prodotti.
Per fare questo l’unico modo fiscalmente corretto era creare una società, la “Ragioniamo con i piedi“.
Per motivi logistici ed economici Astorflex attualmente mette a disposizione la propria struttura per gestire il progetto e la parte relativa ad “Ragioniamo con i piedi”. Per questo motivo alcune scarpe prodotte da questi piccoli artigiani sono visibili ed acquistabili direttamente su questo sito.
Il progetto “Ragioniamo con piedi” mi ha permesso di conoscere tante belle persone che mi hanno gratificato apprezzando il prodotto e dandomi spunti di miglioramento, come l’interesse e la collaborazione a titolo gratuito di alcuni medici podologi (Dott. Mannino e Dott. Luppi ) e allergologi dell’ospedale di Modena. I primi confermando la qualità del prodotto dal punto di vista meccanico, i secondi l’importanza della pelle conciata al vegetale.
Lo stesso progetto è in evoluzione: continua la collaborazione con i medici podologi per realizzare altri modelli comodi. Alcuni medici allergologi di Roma vogliono effettuare uno studio approfondito sulle allergenicità dei materiali. Stiamo studiando una filiera per la ricerca di pelli da allevamenti biologici italiani grazie a medici veterinari gasisti per la costruzione di calzature col minor impatto ambientale possibile.
In tutto questo ho consolidato anche il rapporto con i miei fornitori che hanno creduto nel progetto assecondandomi nella richiesta di certificazioni, test e verifiche sui materiali.
Oggi siamo in grado di presentare diversi modelli di calzature, nati su esplicite richieste dei clienti, accomunati tutti dalla stessa filosofia rivolto ad una clientela dallo spirito critico, non influenzata da mode, marchi, pubblicità, ma che acquisti un bene consapevole di ciò che lo compone e di quanto lavoro sia servito a produrlo.
Queste calzature soddisfano il bisogno di camminare comodi senza dipendere dalle mode e affermano una nuova etica tra produttore e consumatore.

La filosofia
Non c’è marchio perchè non si collega ad alcun stile da ostentare. E’ un oggetto che ci serve per camminare in modo confortevole. Lo dobbiamo comperare solo se ci serve; deve dimostrare che in una filiera responsabile è possibile offrire un bene di valore che gratifichi il produttore e soddisfi i bisogni del consumatore ( ottima qualità al giusto prezzo), che si attiva una filiera tutta italiana e locale in cui è il senso di responsabilità e di fiducia reciproca a creare l’etica che lo sostiene.

Da questa filosofia abbiamo ricavato questa ricetta: MANODOPERA ITALIANA a contratto indeterminato, FILIERA CORTA dal produttore al consumatore, tutta italiana; TRACCIABILITA’ della provenienza della materia prima; MATERIALI NATURALI biodegradabili a basso impatto ambientale; COMFORT rispetto dell’anatomia del piede in collaborazione con medici podologi; TRASPARENZA dei fornitori, dei laboratori e dei costi che determinano il prezzo finale; ETICITA’ rispetto del contratto nazionale del lavoro e delle norme vigenti di sicurezza. Nessuna trattativa economica con i fornitori che impoverisca il prodotto e permetta di reinvestire in ricerca e qualità. INVESTIMENTI in salubrità di laboratorio e nella ricerca della progressiva diminuzione della chimica nella scarpa.

Contatti

Via dell’Industria 9 – 46033 Castel d’Ario (MN)
Tel. +039 0376 660170
Fax +039 0376 660389
astorflex@astorflex.191.it
www.astorflex.it
Facebook:  Calzaturificio Astorflex

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